Visualizzazione post con etichetta 2002. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2002. Mostra tutti i post

domenica 26 aprile 2015

Murder Delirium - T.b.o.i.a.h.m. (2002)


I primi anni del 2000 non sono stati molto fortunati per il Death Metal, forse una decade prima ci si sarebbe accorti di questa band russa. 'T.b.o.i.a.h.m.', unico lavoro del combo, è un ottimo album di Death progressivo dalle forti influenze sinfoniche. Un'elaborazione mentale che merita una lesta riesumazione, basta ascoltare 'Prisoner of the Northern jail' per renderci conto di cosa ci siamo persi 13 anni fa!!

Voto: Ottimo

mercoledì 4 dicembre 2013

Eternal Oath - Righteous (2002)


A mio modo di vedere le cose il Melodic Death è effettivamente un genere che poche band suonano o che si identifica in singoli album. Sicuramente ciò cozza con l'intero mercato musicale sia di chi propone musica e sia di chi usufruisce di quest'ultima. L'esempio di questo mio punto di vista è il secondo album degli svedesi Eternal Oath: il loro Melodic Death suona duro e aspro dove sfocia più volte nel Death progressivo ('Into the dreamscape' e 'And i close my eyes'), la voce è tra il roco e il cavernoso, i brani belli sono completati da timide ma precise tastiere. Album che va riscoperto.

Line up:
Joni Maensive,  Vocals
Petri Tarvainen,  Guitar
Peter Nagy,  Guitar
Peter Wendin,  Bass
Ted Jonsson,  Drums

Voto:Ottimo

giovedì 7 febbraio 2013

Grave - Back from the grave (2002)


Gli svedesi Grave rientrano nel circuito dopo 5 anni di silenzio. 'Back from the grave' è un sincero e spaccaossa album di Death Metal old school che rispecchia la loro fama di integralisti del genere. Sound impressionante.

Line up:
Ola Lindgren,  Vocals,guitar
Jonas Torndal,  Guitar
Fredrik Isaksson,  Bass
Jensa Paulsson,  Drums

Voto: Ottimo

sabato 3 novembre 2012

Kaamos - Kaamos.2002


L'Old Style degli svedesi Kaamos si avvicina molto a quello dei connazionali Vomitory. L'album pur essendo veloce ha pochi momenti grind, chiude il brano 'Cries of the damned'  cadenzato ma dal coinvolgente impatto.

Voto.Buono