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mercoledì 23 novembre 2016

Necrosanct - Desolate (1993)



Raramente si è sentito parlare dei britannici Necrosanct, band dedita ad un Death Grind ai limiti del chaos che non è riuscita a ritagliarsi un minimo di notorietà nella storia del genere. Si nota però che in questo 3° ed ultimo album i quattro di Brighton abbiano cercato di migliorare le loro composizioni, rallentando lo stile in favore di soluzioni più ragionate. Oltre a 'Plagued wind' e 'Darkest fears' spicca la conclusiva 'Desolate', 7 minuti di Death Metal lento e marcio devoto agli Asphyx. Chissà, forse il loro quarto e successivo album sarebbe stato quello della svolta.

Line up:
Ant Ryan,    Vocals,bass
Chris Cooper,    Guitar
Cal Scott,    Guitar
Finley Light,    Drums

Voto: Buono

Scheda:
Titolo
Anno
Casa discografica
Produzione
Genere
Giudizio
Equal in death
1990
Metalworks Rec.
Keith Hazelden
Death Grind
Discreto
Ex-Iternity-Demo
1991

Death Metal
Mediocre
Incarnate
1992
Black Mark Rec.
Boss
Death Grind
Buono
Desolate
1993
Black Mark Rec.
Autoprodotto
Death Grind
Buono

domenica 14 febbraio 2016

Entrails - Obliteration (2015)


Album numero quattro per gli svedesi Entrails. Pur rimanendo in lidi Old Style dal tipico sound di Stoccolma, si nota fin dal primo ascolto che gli Entrails si sono sforzati nel comporre dei brani apprezzabilmente ispirati. Tra i tanti segnalo 'Beyond the flesh' e 'The grotesque' ed in particolare 'Epitome of death' che ingloba nella struttura del pezzo una cadenzata marcia funebre.

Line up:
Jocke Svensson,    Vocals,bass
Pontus Samuelsson,    Vocals,guitar
Jimmy Lundqvist,    Guitar
Adde Mitroulis,    Drums

Voto: Ottimo

domenica 28 dicembre 2014

These Are They - Who linger (2009)


I These Are They non giocano o scherzano, ne tanto meno salgono sul carrozzone della moda del momento, suonano solo metal serio. 'Who lingher', primo album degli americani, è lo specchio di questa mia riflessione. Death Metal con efficaci soluzioni progressive, robusto nel sound e attento nelle composizioni dei pezzi. La principale influenza porta il nome dei grandi Novembers Doom, ed infatti i These Are They sono sorretti dal loro cantante Paul Kuhr e dal loro ex chitarrista Steve Nicholson. Grande album.

Line up:
Paul Kuhr,   Vocals
Steve Nicholson,   Guitar
Justin Jurgevich,   Guitar
Wiley Wells,   Bass
Sasha Horn,   Drums

Voto:Ottimo

mercoledì 26 marzo 2014

Delirium - Zzooouhh (1990)


Gli olandesi Delirium si formano nel 1988, il loro primo omonimo demo è un Thrash sporco tra Slayer e Venom che non va oltre la mediocrità. Cambiano genere in favore del crescente Death metal e si rifanno con l'ottimo demo 'Amputation' del 1989. Firmato il contratto discografico con la Prophecy Rec. debuttano nel 1990 con 'Zzooouhh'. Otto brani più intro di putrido Death metal tipo primi Celtic Frost e i conterranei Obituary. Album da rispolverare.

Line up:
Mark Honout,   Vocals,guitar
Laura Beringer,   Bass
Han Swagerman,   Drums

Voto:Ottimo

mercoledì 4 dicembre 2013

Eternal Oath - Righteous (2002)


A mio modo di vedere le cose il Melodic Death è effettivamente un genere che poche band suonano o che si identifica in singoli album. Sicuramente ciò cozza con l'intero mercato musicale sia di chi propone musica e sia di chi usufruisce di quest'ultima. L'esempio di questo mio punto di vista è il secondo album degli svedesi Eternal Oath: il loro Melodic Death suona duro e aspro dove sfocia più volte nel Death progressivo ('Into the dreamscape' e 'And i close my eyes'), la voce è tra il roco e il cavernoso, i brani belli sono completati da timide ma precise tastiere. Album che va riscoperto.

Line up:
Joni Maensive,  Vocals
Petri Tarvainen,  Guitar
Peter Nagy,  Guitar
Peter Wendin,  Bass
Ted Jonsson,  Drums

Voto:Ottimo

sabato 2 marzo 2013

Torture Killer - For maggots to devour (2003)


I finlandesi Torture Killer si rifanno molto a Six Feet Under e Obituary. Il sound, lo stile e la voce ci porta dritti ad un potente Death Gore semplice e coinvolgente. Buona la produzione.

Line up:
Matti Liuke,  Vocals
Jari Laine,  Guitar
Taneli Hatakka,  Guitar
Tuomas Karppinen,  Bass
Tuomo Latvala,  Drums

Voto: Buono

sabato 9 febbraio 2013

Flash Terrorist - Body fusion limit (1997)


Grande album per questa band della zona di Padova. Il loro Cyber Death ricorda quello dei Fear Factory di 'Soul of a new machine', ma qui i ritmi sono più veloci e martellanti. Un vortice di suoni moderni e meccanici alimenta le paure di un mondo cibernetico. E' contraddittorio e recidivo che band valide come i Flash Terrorist spariscano nel nulla dopo un buon album quando in Italia ed oltre ci sono dei gruppi che senza proporre nulla di bello sono acclamati e considerati importanti.

Line up:
Samu Venturini,  Vocals,guitar
Teo Milani,  Guitar
Andrea Martini,  Bass
Diego Cerchiaro,  Drums

Voto: Ottimo

domenica 27 gennaio 2013

Amorphis - Tales from the thousand lakes (1994)


Band di ampie vedute. Questo secondo album lega il breve passato Death Metal con la conosciuta ed apprezzata carriera progressiva. 'Tales from the thousand lakes' rimane il mio album preferito dei finlandesi: affascinante nello spirito e letterario nei testi, teatrale e sinfonico sotto certi aspetti, la tecnica è un po acerba ma in crescita rispetto al debut, non manca la potenza, la voce growls e l'incedere tosto del recente passato.  Un fantastico album di Death progressivo.

Line up:
Tomi Koivusaari,  Vocals,guitar
Esa Holopainen,  Guitar
Olli Pekka Laine,  Bass
Jan Rechnerger,  Drums
Kasper Martenson,  Keys

Voto: Eccellente

sabato 5 gennaio 2013

Inborn Suffering - Regression to nothingness (2012)


Questi francesi suonano Doom Metal con voce growls, evocativo e gotico. Lo stile è quello della scuola inglese dei primi anni '90, non si tratta quindi di Death Metal ma sono lo stesso pesanti. I perfetti arrangiamenti plasmano i brani di questo apprezzabile album.

Line up:
Laurent Chaulet,  Vocals, guitar
Stephane Peudupin,  Guitar
Remi Depernet,  Bass
Thomas Rugolino,  Drums
Sebastien Pierre,  Keys

Voto: Buono

martedì 1 gennaio 2013

Sepultura - Schizophrenia (1987)


Per decenni a braccetto con giudizi da censura, il secondo album dei brasiliani è stato sempre criticato per via dei suoni scadenti. Giustifico e affermo che in quel periodo, 1987, il Death Metal doveva ancora prendere forma e ricevere simpatia nel circuito discografico era difficile perché si preferivano i cloni dei Metallica, ci può quindi stare una registrazione discreta. 'Schizophrenia' è un pesante album di Death Metal, con dei brani simbolo per i Sepultura, il songwriting è già vistosamente in crescita rispetto al debut 'Morbid visions', si intuisce l'imminente salto di qualità.

Line up:
Max Cavalera , Vocals, Guitar
Andreas Kisser, Guitar
Paulo Jr, Bass
Igor Cavalera, Drums

Voto: Ottimo

mercoledì 26 dicembre 2012

Benediction - Subconscious terror (1990)


'Subconscious terror' è riuscito a ritagliarsi una certa notorietà durante il periodo di botto del Death Metal. L'album è registrato discretamente, i suoni sono acerbi e lo stile è da smussare, però i brani hanno un certo carisma e fascino, attecchendo fin da subito  nella mente dell'ascoltatore. I Benediction già dal secondo album miglioreranno di parecchio il songwriting, diventando una fonte d'ispirazione per tante bands. Nell'album canta Mark Barney Greenway che dopo le registrazioni passerà nei più pesanti cugini Napalm Death, il suo posto sarà preso da un'altra ugola illustre del genere Dave Ingram. Copertina bellissima.

Line up:
Mark Barney Greenway, Vocals
Darren Brookes, Guitar
Peter Rewinski, Guitar
Paul Adams, Bass
Ian Treacy, Drums

Voto: Ottimo

lunedì 17 dicembre 2012

Skeletal Remains - Beyond the flesh (2012)


Questi americani per come si presentano non pretendono di entrare nel gotha del metal estremo, ma il loro debut è uno dei migliori album del 2012. Death Metal tosto, quadrato e senza compromessi, in stile 'Consuming impulse' dei Pestilence e primi Morgoth. Riferimento azzeccato anche per la voce in quanto il cantante chitarrista Chris Monroy è un emulo del maestro Martin Van Drunen.

Line up:
Chris Monroy,   Vocals,guitar
Adrian Obregon,   Guitar
Adrius Marquez,   Bass
Christian Reyes,   Drums

Voto:Ottimo

mercoledì 11 luglio 2012

Birch Mountain - Silence is complete.2010


Da Stoccolma un buon esordio nel 2010, Tecno-Death Metal ben suonato da due musicisti non nuovi nella scena svedese, segnalo il brano 'Death momentum'.

Line up:
Mattias Parkkila,  Vocals
Janne Rudberg Bjorkenfjall,  Guitar,bass,drums

Voto:Ottimo