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giovedì 7 febbraio 2019

Morticula Rex - Grotesque glory (2018)




Sorpresona!!
Questa band siciliana di Agrigento mi ha subito incuriosito per il genere proposto e per le influenze dichiarate. Per chi come me ha amato i Bolt Thrower questa pubblicazione è sicuramente da avere.
Tutto funziona bene, si spazia dal Death Metal lento e pesante di 'Grotesque glory' a quello più veloce e martellante di 'Deliver us to evil' e 'Feasting for mayhem'. I Candlemass sono chiamati in causa in 'Death is certain'. Questo debut è il frutto di un unica mente dal nome Alessandro Wehrmacht già con Daemonokrat e Religio Mortis. Pubblicato dalla indipendente nostrana Mithra Rec., ma di recente la slovacca Immortal Souls Prod. si è affiancata per una migliore distribuzione.
Band molto promettente!

Line Up:
Alessandro Wehrmacht,    Vocasl, all instruments

Voto: Ottimo

lunedì 1 maggio 2017

Beyond Our Ruins - A dreadful oath (2017)


Il Death Doom degli olandesi Beyond Our Ruins è influenzato dai Novembers Doom. Spunti progressivi e malinconie vocali come in 'Legion' qualificano di molto l'album. Buon esordio.

Line up:
Bas,    Vocals, bass
Joris,    Guitar
Mischa,    Guitar
Luuk,    Drums
Robert,    Keys

Voto: Ottimo

domenica 15 gennaio 2017

Grave Miasma - Endless pilgrimage-Ep (2016)


Tra le più autorevoli minacce musicali del globo ci sono i londinesi Grave Miasma. Sanno esporre ad alti livelli il loro Death Metal arcano ed oscuro. 'Endless pilgrimage' è un ep di cinque brani dalla lunga durata, circa 33 minuti che bastano per consolidare la loro posizione di leader del genere. Prodotto da Jaime Gomez Arellano già al lavoro con Paradise Lost, Cathedral e Primordial.

Line up:
Yoni Ben Haim,    Vocals,guitar
Roland Cohen,    Guitar
Adam Wilkinson,    Bass
Dani Ben Haim,    Drums

Voto: Ottimo

Scheda band:
Titolo
Anno
Casa discografica
Genere
Giudizio
Exalted emanation-Ep
2009
Sepulchral Voice
Apocalyptic Death
Ottimo
Realm of evoked doom-Ep
2010
Nuclear Winter
Apocalyptic Death
Discreto
Odori sepulcrorum
2013
Sepulchral Voice
Apocalyptic Death
Buono
Endless pelgrimage-Ep
2016
Sepulchral Voice
Apocalyptic Death
Ottimo

venerdì 7 ottobre 2016

Novembre - Ursa (2016)


'Ursa' si candida tra le migliori uscite di Doom Progressivo Melodico dell'anno. Il lasso di tempo (9 anni) che separa 'Ursa' da 'The blue' non ha intaccato la meritevole vena compositiva dei romani, che qui sembrano più diretti e meno sperimentali. Pregiato per la musica, colto per i testi. Colpisce molto il suono delle chitarre.


Line up:
Carmelo Orlando,    Vocals,guitar
Massimiliano Pagliuso,    Guitar

Session:
Tatiano Ronchetti,    Vocals,
Anders Nystrom,    Guitar,
Fabio Fraschini,    Bass,
David Folchitto,    Drums,
Riccardo Studer,    Keys,
Paolo Sapia,    Sax,

Voto: Ottimo

sabato 2 aprile 2016

Lik - Mass funeral evocation (2015)


Gli svedesi Lik suonano Death Metal e provengono da Stoccolma. 'Mass funeral evocation' è un'ottimo esordio riconducibile ai Dismember più fluidi e diretti del 2000 in poi, quelli di 'Hate campaign' e 'Where ironcrosses grow', ma ci sono anche dei collegamenti con gli At The Gates ('Le morte homme' e 'Endless oceans of blood'). Tutto suona bene, anche perché i componenti sono dei navigati musicisti della scena svedese.

Line up:
Tomas Akvik,    Vocals,guitar
Niklas Sandin,    Guitar,bass
Chris Barkensjo,    Drums,vocals

Voto: Ottimo

domenica 14 febbraio 2016

Entrails - Obliteration (2015)


Album numero quattro per gli svedesi Entrails. Pur rimanendo in lidi Old Style dal tipico sound di Stoccolma, si nota fin dal primo ascolto che gli Entrails si sono sforzati nel comporre dei brani apprezzabilmente ispirati. Tra i tanti segnalo 'Beyond the flesh' e 'The grotesque' ed in particolare 'Epitome of death' che ingloba nella struttura del pezzo una cadenzata marcia funebre.

Line up:
Jocke Svensson,    Vocals,bass
Pontus Samuelsson,    Vocals,guitar
Jimmy Lundqvist,    Guitar
Adde Mitroulis,    Drums

Voto: Ottimo

mercoledì 30 dicembre 2015

Firespawn - Shadow realms (2015)


Dopo il singolo apripista 'Lucifer has spoken' i Firespawn esordiscono con questo temibile 'Shadow realms'. La band è formata da musicisti noti nel circuito svedese, tra questi spicca la presenza del mastino LG Petrov. Lo stile del loro Death Metal strizza però l'occhio alla scena polacca e americana. L'album è fatto bene, gli strumenti sono stati registrati in vari studi in Svezia ed è prodotto da Lawrence Mackrory (cantante di Darkane, The Project Hate,..) e co-prodotto da Fredrik Folkare (chitarra degli Unleahsed). Segnalo la cover curata da Paolo Girardi, emergente e bravissimo pittore nostrano.

Line up:
LG Petrov,    Vocals (Entombed, Comecon..)
Fredrik Folkare,    Guitars (Unleashed, Necrophobic..)
Victor Brandt,    Guitars (Entombed A.D., Aeon, Satyricon, Dominion..)
Alexabder Friberg,    Bass (Necrophobic, Trident)
Matte Modin,    Drums (Raised Fist, Skineater..)

Voto: Ottimo

venerdì 14 agosto 2015

Offence - R.a.w. (2014)





I polacchi Offence si formano nel 2011 e dopo uno split con i connazionali Throneum esordiscono nel 2014 con questo interessante 'R.a.w.'. L'energia che sprigiona l'album è formidabile, un concentrato di DM old school che ricorda 'Consuming impulse' dei Pestilence ma con i ritmi più fluidi.

Voto: Ottimo

domenica 26 aprile 2015

Murder Delirium - T.b.o.i.a.h.m. (2002)


I primi anni del 2000 non sono stati molto fortunati per il Death Metal, forse una decade prima ci si sarebbe accorti di questa band russa. 'T.b.o.i.a.h.m.', unico lavoro del combo, è un ottimo album di Death progressivo dalle forti influenze sinfoniche. Un'elaborazione mentale che merita una lesta riesumazione, basta ascoltare 'Prisoner of the Northern jail' per renderci conto di cosa ci siamo persi 13 anni fa!!

Voto: Ottimo

domenica 22 marzo 2015

Cancer - The sins of mankind (1993)


Sicuramente i Cancer non godono di buona fama, eppure sono stati al posto giusto nel momento giusto. Si formano nel 1987 e pubblicano tre album tra il '90 e il '93 contemporaneamente a icone come Bolt Thrower, Napalm Death, Paradise Lost ecc. L'istintivo e acerbo 'To the gory end', esordio della della band, strizza l'occhio ai primi Death, la qualità c'è e migliora nel successivo 'Death shall rise' in cui suona James Murphy (Obituary, Death). Quest'ultimo disco è considerato il più riuscito della band, pur apprezzandolo tanto mi discosto da queste valutazioni. A mio parere il top degli inglesi è 'The sins of mankind' in cui persiste l'influenza dei Death più tecnici di 'Human' e 'Spiritual healing'. I brani godono di una buona struttura e compattezza, basta ascoltare 'Meat train' e 'Pasture of delight' per capire l'ottimo lavoro dei Cancer. Produce il disco il noto Simon Efemey. I successivi e scialbi 'Black faith' e 'Spirit in flames' penalizzano la carriera della band che consegnano alla storia del death metal solo i primi tre album rilasciati più di venti anni fa.

Line up:
John Walker,    Vocals, guitar
Barry Savage,    Guitar
Ian Buchnan,    Bass
Carl Stokes,    Drums

Voto: Ottimo

Scheda band:
Titolo
Anno
Label
Produzione
Genere
Giudizio
No fucking cover-Demo
1988




Demo 89
1989




To the gory end
1990
Vinyl Solution
Scott Burns
Death Metal
Ottimo
Death shall rise
1991
Vinyl Solution
Scott Burns
Death Metal
Ottimo
The sins of mankind
1993
Vinyl Solution
Simon Efemey
Death Metal
Ottimo
Black faith
1995
Warner Bros
Simon Efemey
Post Death Metal
Discreto
Corporations-Ep
2004
Copro


Mediocre 
Spirit in flames
2005
Copro
Carl Stokes and John Walker
Post Death Metal
Discreto


domenica 15 febbraio 2015

Vallenfyre - Splinters (2014)


I Vallenfyre con 'Splinters' rinnovano la loro supremazia in ambito Death Metal Old Style. Di album buoni e bands interessanti in giro ce ne sono, ma questi quattro musicisti sono dei maestri del genere. 'Splinters' rispetto al precedente 'A fragile king' del 2011 è più nascosto, ha bisogno di più ascolti per essere pienamente compreso, ma alla fine ci si rende conto di aver tra le mani uno dei migliori dischi dell'anno. Per come vedo il  Death Metal tecnica e velocità contano meno, servono riffs imprimenti, sound granitico, atmosfera efferata, qui c'è il meglio.

Line up:
Gregor Mackintosh,   Vocals, Guitar
Hamish Glencross,    Guitar
Scott,    Bass
Adrian Erlandsson,    Drums

Voto: Ottimo

domenica 28 dicembre 2014

These Are They - Who linger (2009)


I These Are They non giocano o scherzano, ne tanto meno salgono sul carrozzone della moda del momento, suonano solo metal serio. 'Who lingher', primo album degli americani, è lo specchio di questa mia riflessione. Death Metal con efficaci soluzioni progressive, robusto nel sound e attento nelle composizioni dei pezzi. La principale influenza porta il nome dei grandi Novembers Doom, ed infatti i These Are They sono sorretti dal loro cantante Paul Kuhr e dal loro ex chitarrista Steve Nicholson. Grande album.

Line up:
Paul Kuhr,   Vocals
Steve Nicholson,   Guitar
Justin Jurgevich,   Guitar
Wiley Wells,   Bass
Sasha Horn,   Drums

Voto:Ottimo

mercoledì 26 marzo 2014

Delirium - Zzooouhh (1990)


Gli olandesi Delirium si formano nel 1988, il loro primo omonimo demo è un Thrash sporco tra Slayer e Venom che non va oltre la mediocrità. Cambiano genere in favore del crescente Death metal e si rifanno con l'ottimo demo 'Amputation' del 1989. Firmato il contratto discografico con la Prophecy Rec. debuttano nel 1990 con 'Zzooouhh'. Otto brani più intro di putrido Death metal tipo primi Celtic Frost e i conterranei Obituary. Album da rispolverare.

Line up:
Mark Honout,   Vocals,guitar
Laura Beringer,   Bass
Han Swagerman,   Drums

Voto:Ottimo

lunedì 3 febbraio 2014

Massacre - From beyond (1991)


Kam Lee e Rick Rozz hanno contribuito alla nascita del genere, insieme a Chuck Schuldiner hanno formato i Mantas e suonato anche nei primi demo dei Death. Tra loro comunque il feeling non dura e tra dissidi, collaborazioni, reunion e litigi le loro strade si incrociano e si dividono per un pò di tempo. I Massacre si formano nel 1986 e dopo tre demo pubblicano questo memorabile debut. Sound corposo, brani belli e tirati, musicalmente il loro stile è più vicino a quello dei britannici Benediction che, come molti dicono, ai Death. Oltre alla copertina curata da Ed Repka l'album gode anche della produzione di Colin Richardson ai Morrisound Studio. Storico.

Line up:
Kam Lee,  Vocals
Rick Rozz,  Guitar
Terry Butler,  Bass
Bill Andrews,  Drums

Voto:Ottimo

Scheda musicisti:



sabato 25 gennaio 2014

Nirvana 2002 - Disembodied spirits-Demo (1990)


I Nirvana 2002 si formano nel 1989 (Ex Prophet 2002) e per l'intensità della loro musica riescono ad affermarsi in poco tempo nel nascente circuito underground svedese. Purtroppo per questa band non si realizzerà mai il meritato contratto discografico e si scioglieranno nel '91 dopo la pubblicazione di quattro demo. All'inizio della loro carriera suonano un Death metal dallo stile grezzo per poi migliorarlo nell'appagante tipico crushing svedese. Consiglio di ascoltare 'Disembodied spirits', come anche il 'Promo demo 91', per capire quanto fossero superiori a molte band del periodo. Nel 2009 la Relapse stampa 'Recordings 89-91' che raccoglie tutti i brani pubblicati dalla band con la versione originale e remixata del demo.

Line up:
Orvar Sarfstrom,    Vocals,guitar
Lars Henriksson,    Bass
Eric Quick,    Drums

Voto:Ottimo

domenica 19 gennaio 2014

Grave Miasma - Odori sepulcrorum (2013)


All'inflazionato ibrido Math-Deathcore (ostile alle mie orecchie) si oppone negli ultimi anni il meno popolare Apocalyptic Death Metal suonato da temibili formazioni underground. I Grave Miasma suonano quest'ultimo genere e sono tra i migliori esponenti. 'Odori sepulcrorum' è pregno di atmosfere arcane e rabbia controllata, le idee non sono numerose ma essenziali per creare un album dannatamente pesante.

Voto:Ottimo

mercoledì 11 dicembre 2013

Hail Of Bullets - III-The Rommel chronicles (2013)


Ascoltando il terzo lavoro degli olandesi Hail Of Bullets mi accodo alle tante positive recensioni di web, zine e blog, aggiungendo solo che sono dei maestri nel suonare dannatamente heavy! La capacità di comporre bei pezzi Death metal vecchia maniera dai suoni moderni è l'effetto di anni di esperienza dei musicisti in altre temibili formazioni (Asphyx, Cremation, Grand Supreme Blood Court, Pestilence, Gorefest, Houwitser ecc.). Per chi si è accorto di loro solo ora è obbligatorio procurarsi i precedenti lavori della band. 

Line up:
Martin Van Drunen,   Vocals
Stephaan Gebedì,   Guitar
Paul Baayens,   Guitar
Theo Van Eekelen,  Bass
Ed Warby,   Drums

Voto:Ottimo

mercoledì 4 dicembre 2013

Eternal Oath - Righteous (2002)


A mio modo di vedere le cose il Melodic Death è effettivamente un genere che poche band suonano o che si identifica in singoli album. Sicuramente ciò cozza con l'intero mercato musicale sia di chi propone musica e sia di chi usufruisce di quest'ultima. L'esempio di questo mio punto di vista è il secondo album degli svedesi Eternal Oath: il loro Melodic Death suona duro e aspro dove sfocia più volte nel Death progressivo ('Into the dreamscape' e 'And i close my eyes'), la voce è tra il roco e il cavernoso, i brani belli sono completati da timide ma precise tastiere. Album che va riscoperto.

Line up:
Joni Maensive,  Vocals
Petri Tarvainen,  Guitar
Peter Nagy,  Guitar
Peter Wendin,  Bass
Ted Jonsson,  Drums

Voto:Ottimo

venerdì 8 novembre 2013

Ulcer - Grant us death (2013)


I polacchi Ulcer omaggiano la Svezia e pubblicano un buon album di sano ed intenso Death metal vecchia scuola. Le influenze di 'Grant us death' scomodano lo stile dei primi Entombed per via di quel sound nostalgico chiamato crushing svedese. Tra i più interessanti album dell'anno.

Voto:Ottimo

martedì 29 ottobre 2013

Voivod - Rrroooaaarrr (1986)



Il secondo dei canadesi è un album Thrash metal e quindi distante da cosa si intende per Death metal. I due generi però si toccano in un punto cardine: la violenza. L'assalto sonoro e furibondo del disco ha pochi rivali in quel periodo: un Thrash imbevuto di core e noise che entra di diritto nella lista dei migliori album più brutali di sempre. Con le pubblicazioni successive i Voivod si confermeranno tra le band più cervellotiche e visionarie dell'Heavy Metal.

Line up:
Shake-Denis Belanger,   Vocals
Piggy-Denis D'Amour,   Guitar
Blacky-Jean Theriault,   Bass
Away-Michael Langevin,   Drums

Voto:Ottimo