venerdì 14 agosto 2015

Offence - R.a.w. (2014)





I polacchi Offence si formano nel 2011 e dopo uno split con i connazionali Throneum esordiscono nel 2014 con questo interessante 'R.a.w.'. L'energia che sprigiona l'album è formidabile, un concentrato di DM old school che ricorda 'Consuming impulse' dei Pestilence ma con i ritmi più fluidi.

Voto: Ottimo

domenica 26 aprile 2015

Murder Delirium - T.b.o.i.a.h.m. (2002)


I primi anni del 2000 non sono stati molto fortunati per il Death Metal, forse una decade prima ci si sarebbe accorti di questa band russa. 'T.b.o.i.a.h.m.', unico lavoro del combo, è un ottimo album di Death progressivo dalle forti influenze sinfoniche. Un'elaborazione mentale che merita una lesta riesumazione, basta ascoltare 'Prisoner of the Northern jail' per renderci conto di cosa ci siamo persi 13 anni fa!!

Voto: Ottimo

domenica 22 marzo 2015

Cancer - The sins of mankind (1993)


Sicuramente i Cancer non godono di buona fama, eppure sono stati al posto giusto nel momento giusto. Si formano nel 1987 e pubblicano tre album tra il '90 e il '93 contemporaneamente a icone come Bolt Thrower, Napalm Death, Paradise Lost ecc. L'istintivo e acerbo 'To the gory end', esordio della della band, strizza l'occhio ai primi Death, la qualità c'è e migliora nel successivo 'Death shall rise' in cui suona James Murphy (Obituary, Death). Quest'ultimo disco è considerato il più riuscito della band, pur apprezzandolo tanto mi discosto da queste valutazioni. A mio parere il top degli inglesi è 'The sins of mankind' in cui persiste l'influenza dei Death più tecnici di 'Human' e 'Spiritual healing'. I brani godono di una buona struttura e compattezza, basta ascoltare 'Meat train' e 'Pasture of delight' per capire l'ottimo lavoro dei Cancer. Produce il disco il noto Simon Efemey. I successivi e scialbi 'Black faith' e 'Spirit in flames' penalizzano la carriera della band che consegnano alla storia del death metal solo i primi tre album rilasciati più di venti anni fa.

Line up:
John Walker,    Vocals, guitar
Barry Savage,    Guitar
Ian Buchnan,    Bass
Carl Stokes,    Drums

Voto: Ottimo

Scheda band:
Titolo
Anno
Label
Produzione
Genere
Giudizio
No fucking cover-Demo
1988




Demo 89
1989




To the gory end
1990
Vinyl Solution
Scott Burns
Death Metal
Ottimo
Death shall rise
1991
Vinyl Solution
Scott Burns
Death Metal
Ottimo
The sins of mankind
1993
Vinyl Solution
Simon Efemey
Death Metal
Ottimo
Black faith
1995
Warner Bros
Simon Efemey
Post Death Metal
Discreto
Corporations-Ep
2004
Copro


Mediocre 
Spirit in flames
2005
Copro
Carl Stokes and John Walker
Post Death Metal
Discreto


domenica 15 febbraio 2015

Vallenfyre - Splinters (2014)


I Vallenfyre con 'Splinters' rinnovano la loro supremazia in ambito Death Metal Old Style. Di album buoni e bands interessanti in giro ce ne sono, ma questi quattro musicisti sono dei maestri del genere. 'Splinters' rispetto al precedente 'A fragile king' del 2011 è più nascosto, ha bisogno di più ascolti per essere pienamente compreso, ma alla fine ci si rende conto di aver tra le mani uno dei migliori dischi dell'anno. Per come vedo il  Death Metal tecnica e velocità contano meno, servono riffs imprimenti, sound granitico, atmosfera efferata, qui c'è il meglio.

Line up:
Gregor Mackintosh,   Vocals, Guitar
Hamish Glencross,    Guitar
Scott,    Bass
Adrian Erlandsson,    Drums

Voto: Ottimo

domenica 28 dicembre 2014

These Are They - Who linger (2009)


I These Are They non giocano o scherzano, ne tanto meno salgono sul carrozzone della moda del momento, suonano solo metal serio. 'Who lingher', primo album degli americani, è lo specchio di questa mia riflessione. Death Metal con efficaci soluzioni progressive, robusto nel sound e attento nelle composizioni dei pezzi. La principale influenza porta il nome dei grandi Novembers Doom, ed infatti i These Are They sono sorretti dal loro cantante Paul Kuhr e dal loro ex chitarrista Steve Nicholson. Grande album.

Line up:
Paul Kuhr,   Vocals
Steve Nicholson,   Guitar
Justin Jurgevich,   Guitar
Wiley Wells,   Bass
Sasha Horn,   Drums

Voto:Ottimo

venerdì 5 settembre 2014

Thanatos - Angelic encounters (2000)


La carriera dei Thanatos inizia nel 1984 e dopo vari demo pubblicano 'Emerging from the netherworld' nel 1989. Quest'ultimo è l'anno di inizio dell'esplosione del Death Metal, ma gli olandesi, pur essendo estremi, non si legano a quest'ultimo genere dallo stile tombale preferendo sonorità dal dna slayerano di bands come Sadus, Merciless, Massacra, Burnt Offering, Aggressor ecc. Comunque nella loro ristretta discografia, causata anche da alcuni anni di inattività, troviamo un album che possiamo ben citare in questo blog: 'Angelic encounters' non scrive la storia del DM ma si fa apprezzare per una serie di brani altamente tosti e ben eseguiti, la preparazione tecnica è evidente in quanto i musicisti sono coinvolti in band di assoluta notorietà.

Line up:
Stephan Gebedì,    Vocals,guitar (Hail Of Bullets)
Paul Baayens,   Guitar (Asphyx-Hail Of Bullets-Cremation)
Theo Van Eekelen,    Bass (Grand Supreme Blood Court-Hail Of Bullets-Houwitser-Judgement Day)
Aad Kloosterwaard,    Drums (Houwitser-Infinited Hate-Sinister)

Voto:Buono

Scheda band:
Titolo
Anno
Casa Discografica
Produzione
Genere
Giudizio
Speed kills-Demo
1985


Thrash Death
Discreto
Rebirth-Demo
1986


Thrash Death
Discreto
Official Live Tape 1987
1987


Thrash Death
Mediocre
The day before tomorrow-Demo
1987


Thrash Death
Discreto
Omnicoitor-Demo
1989


Thrash Death

Emerging from the netherworlds
1990
Shark
Ulli Posselt
Thrash Death
Buono
Realm of ecstasy
1992
Shark
Ulli Posselt
Death Metal
Discreto
Angelic encounters
2000
Hammerheart
Hans Pieters
Death Metal
Buono
Beyond terror-Ep
2002
Baphomet

Thrash Death
Discreto
Undead,unholy,divine
2004
Black Lodge
Hans Pieters
Thrash Death
Discreto
Justified genocide
2009
Deity Down

Thrash Death
Discreto

lunedì 28 luglio 2014

Ungraved - A life elder (2006)


I Russi Ungraved si formano nel 2002 e finora hanno pubblicato solo questo 'A life elder'. L'album propone un'interessante Death progressivo di matrice sinfonica sorretto da una buona produzione, le idee e soluzioni sono tante e ben eseguite.

Voto:Buono