venerdì 25 dicembre 2015
Akhenaten - Incantations through the ates of Irkalla (2015)
Un'interessante esempio di Death Metal sinfonico con forti influenze arabo-orientali. Nei brani 'Brahma astra' e 'Anunnaki' è chiaro il riferimento ai maestri Septicflesh.
Line up:
Wyatt Houseman, Vocals
Jerred Houseman, Guitar,bass,drums
Voto: Buono
giovedì 26 novembre 2015
Delirium Silence - Delirium silence-Demo (2014)
Demo d'esordio molto interessante per i Russi Delirium Silence. Sei brani di corposo e gotico Death Doom dove in alcuni tratti ricordano i primi Celestial Season per l'uso di violino e piano.
Andrey Lemark Vocals
Maxim Pavlov Guitar,vocals
Alexandr Filippov Guitar
Alexandr Tolstikov Drums
Ivan Smolentsev Keys
Voto: Buono.
mercoledì 4 novembre 2015
Undead - False prophecies (2015)
Una delle migliori uscite dell'anno ci viene proposta dai misteriosi Undead. 'False prophecies' è un vero e proprio manifesto di DM vecchia scuola dove ,fin dai primi minuti, l'ascolto ci conduce a 'Leprosy' dei Death e 'Cursed' dei Morgoth. C'è una buona produzione, c'è il pathos ma anche la buona volontà di fare brani tutt'altro che sempliciotti, basta ascoltare 'Castrate humanity' o 'Emerging from the depths' per rendersene subito conto.
King Oscuro, Vocals
Necros, Guitar
Noctidiurnal, Guitar
Angelus, Bass
Drauhr, Drums
Voto:Eccellente
giovedì 24 settembre 2015
Morgoth - Ungod (2015)
Mi ero negativamente impensierito alla notizia del ritorno discografico dei tedeschi Morgoth a 19 anni dalla pubblicazione di 'Feel sorry for the fanatic', disco decisamente scialbo. Rientrare nel mercato dopo anni di inattività non sempre porta bene, basti ricordare gli ultimi Carcass e At The Gates per rendersi conto che il flop è cosa quasi certa. Tornando ai Morgoth, se mettiamo anche il disappunto per la sostituzione del vocalist Marc Grewe (tra le migliori voci del genere) con Karsten Jager (Disbelief) la probabilità di una delusione potrebbe starci. Fortunatamente mi sono bastati pochi ascolti (anzi uno solo) per ricredermi: 'Ungod' è un grande album di puro Death Metal, controllato, dal sound spettacolare!!, brani che confrontati con centinaia di pubblicazioni degli ultimi anni sono difficili da superare. Acquisto obbligato.
Etichette:
2015,
Century Media,
Coprodotto,
Eccellente,
Germania,
Jorn Michutta e Matthias Klinkmann (Prd),
Old Style Death Metal,
Seth Siro Anton (Artwork),
Sound Division Tonstudio
venerdì 14 agosto 2015
Offence - R.a.w. (2014)
I polacchi Offence si formano nel 2011 e dopo uno split con i connazionali Throneum esordiscono nel 2014 con questo interessante 'R.a.w.'. L'energia che sprigiona l'album è formidabile, un concentrato di DM old school che ricorda 'Consuming impulse' dei Pestilence ma con i ritmi più fluidi.
Voto: Ottimo
domenica 26 aprile 2015
Murder Delirium - T.b.o.i.a.h.m. (2002)
I primi anni del 2000 non sono stati molto fortunati per il Death Metal, forse una decade prima ci si sarebbe accorti di questa band russa. 'T.b.o.i.a.h.m.', unico lavoro del combo, è un ottimo album di Death progressivo dalle forti influenze sinfoniche. Un'elaborazione mentale che merita una lesta riesumazione, basta ascoltare 'Prisoner of the Northern jail' per renderci conto di cosa ci siamo persi 13 anni fa!!
Voto: Ottimo
Etichette:
2002,
Death Progressivo,
Indipendente,
Ottimo,
Russia
domenica 22 marzo 2015
Cancer - The sins of mankind (1993)
Sicuramente i Cancer non godono di buona fama, eppure sono stati al posto giusto nel momento giusto. Si formano nel 1987 e pubblicano tre album tra il '90 e il '93 contemporaneamente a icone come Bolt Thrower, Napalm Death, Paradise Lost ecc. L'istintivo e acerbo 'To the gory end', esordio della della band, strizza l'occhio ai primi Death, la qualità c'è e migliora nel successivo 'Death shall rise' in cui suona James Murphy (Obituary, Death). Quest'ultimo disco è considerato il più riuscito della band, pur apprezzandolo tanto mi discosto da queste valutazioni. A mio parere il top degli inglesi è 'The sins of mankind' in cui persiste l'influenza dei Death più tecnici di 'Human' e 'Spiritual healing'. I brani godono di una buona struttura e compattezza, basta ascoltare 'Meat train' e 'Pasture of delight' per capire l'ottimo lavoro dei Cancer. Produce il disco il noto Simon Efemey. I successivi e scialbi 'Black faith' e 'Spirit in flames' penalizzano la carriera della band che consegnano alla storia del death metal solo i primi tre album rilasciati più di venti anni fa.
Line up:
John Walker, Vocals, guitar
Barry Savage, Guitar
Ian Buchnan, Bass
Carl Stokes, Drums
Voto: Ottimo
Scheda band:
Titolo
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Anno
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Label
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Produzione
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Genere
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Giudizio
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No fucking cover-Demo
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1988
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Demo 89
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1989
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||||
To the gory end
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1990
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Vinyl Solution
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Scott Burns
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Death Metal
|
Ottimo
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Death shall rise
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1991
|
Vinyl Solution
|
Scott Burns
|
Death Metal
|
Ottimo
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The sins of mankind
|
1993
|
Vinyl Solution
|
Simon Efemey
|
Death Metal
|
Ottimo
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Black faith
|
1995
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Warner Bros
|
Simon Efemey
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Post Death Metal
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Discreto
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Corporations-Ep
|
2004
|
Copro
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Mediocre
|
||
Spirit in flames
|
2005
|
Copro
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Carl Stokes and John Walker
|
Post Death Metal
|
Discreto
|
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