mercoledì 11 dicembre 2013

Hail Of Bullets - III-The Rommel chronicles (2013)


Ascoltando il terzo lavoro degli olandesi Hail Of Bullets mi accodo alle tante positive recensioni di web, zine e blog, aggiungendo solo che sono dei maestri nel suonare dannatamente heavy! La capacità di comporre bei pezzi Death metal vecchia maniera dai suoni moderni è l'effetto di anni di esperienza dei musicisti in altre temibili formazioni (Asphyx, Cremation, Grand Supreme Blood Court, Pestilence, Gorefest, Houwitser ecc.). Per chi si è accorto di loro solo ora è obbligatorio procurarsi i precedenti lavori della band. 

Line up:
Martin Van Drunen,   Vocals
Stephaan Gebedì,   Guitar
Paul Baayens,   Guitar
Theo Van Eekelen,  Bass
Ed Warby,   Drums

Voto:Ottimo

mercoledì 4 dicembre 2013

Eternal Oath - Righteous (2002)


A mio modo di vedere le cose il Melodic Death è effettivamente un genere che poche band suonano o che si identifica in singoli album. Sicuramente ciò cozza con l'intero mercato musicale sia di chi propone musica e sia di chi usufruisce di quest'ultima. L'esempio di questo mio punto di vista è il secondo album degli svedesi Eternal Oath: il loro Melodic Death suona duro e aspro dove sfocia più volte nel Death progressivo ('Into the dreamscape' e 'And i close my eyes'), la voce è tra il roco e il cavernoso, i brani belli sono completati da timide ma precise tastiere. Album che va riscoperto.

Line up:
Joni Maensive,  Vocals
Petri Tarvainen,  Guitar
Peter Nagy,  Guitar
Peter Wendin,  Bass
Ted Jonsson,  Drums

Voto:Ottimo

mercoledì 27 novembre 2013

Comecon - Megatrends in brutality (1992)


Vicenda particolare quella degli svedesi Comecon, pubblicare tre album (e soli) con tre cantanti diversi quali Lars Goran Petrov, Martin Van Drunen e Marc Grewe ma senza raggiungere una posizione di rilievo nella storia del genere. 'Megatrends in brutality' è l'album più soddisfacente della carriera del combo, Death Metal diretto influenzato dai ritmi dal Thrash e dai suoni dal Crust. Buona la produzione ai Sunlight Studios. La raccolta del 2008 'The worms of god' raccoglie in un doppio cd i tre dischi rilasciati dalla band.

Line up:
Lars Goran Petrov,  Vocals
Pelle Strom,  Guitar,bass
Rasmus Ekman,   Guitar,bass
Anders Green,   Drums

Voto:Buono

Scheda Comecon:

Titolo
Anno
Etichetta
Produzione
Genere
Giudizio
Branded by sunlight-7"
1991
Cbr Rec.

Old Style Death Metal

Megatrends in brutality
1992
Century Media
Tomas Skogsberg
Death Metal
Buono
Convering conspiracies
1993
Century Media
Tomas Skogsberg
Death Metal
Discreto
Fable frolic
1995
Century Media
Autoprodotto
Post Death Metal
Discreto
The worms of god-Racc.
2008
Century Media




lunedì 11 novembre 2013

Sadness - Danteferno (1995)


Una carriera decennale raccolta in soli tre album tra il 1993 e il 1997 per questi geni svizzeri. Già il darkeggiante 'Ames de marbre' del '93 dimostrava la voglia della band di sconfinare ed è con questo secondo lavoro che entrano nella mia lista di album avantgard di sempre. 'Danteferno' è un'opera tetra e visionaria ispirata dai momenti più lenti di 'Into the pandemonium' dei Celtic Frost, ma, sia ben chiaro non ne è una copia ma una valida progressione. Gothic Death Doom dai brani tristi e pesanti, diversi tra loro che trasmette un qualcosa di affascinante ad ascolto completo dell'album. Prodotto da Martin Eric Ain (Celtic Frost).

Line up:
Steff Terry,   Vocals,guitar
Chiva,   Guitar
Andy,   Bass
Gradel,   Drums,percussion
Lloyd,  Keys

Voto: Eccellente

venerdì 8 novembre 2013

Ulcer - Grant us death (2013)


I polacchi Ulcer omaggiano la Svezia e pubblicano un buon album di sano ed intenso Death metal vecchia scuola. Le influenze di 'Grant us death' scomodano lo stile dei primi Entombed per via di quel sound nostalgico chiamato crushing svedese. Tra i più interessanti album dell'anno.

Voto:Ottimo

martedì 29 ottobre 2013

Voivod - Rrroooaaarrr (1986)



Il secondo dei canadesi è un album Thrash metal e quindi distante da cosa si intende per Death metal. I due generi però si toccano in un punto cardine: la violenza. L'assalto sonoro e furibondo del disco ha pochi rivali in quel periodo: un Thrash imbevuto di core e noise che entra di diritto nella lista dei migliori album più brutali di sempre. Con le pubblicazioni successive i Voivod si confermeranno tra le band più cervellotiche e visionarie dell'Heavy Metal.

Line up:
Shake-Denis Belanger,   Vocals
Piggy-Denis D'Amour,   Guitar
Blacky-Jean Theriault,   Bass
Away-Michael Langevin,   Drums

Voto:Ottimo

domenica 27 ottobre 2013

Carcass - Necroticism-Descanting the insalubrious (1991)


I Carcass rientrano dopo 17 anni con il nuovo 'Surgical steel', un album che soddisferà chi ascolta metal estremo a 360 gradi ma che dirà poco a chi preferisce Death Metal pesante. 'Necroticism...' insieme ai suoi due predecessori chiude e sigilla  quella parte di carriera intransigente della band di Liverpool. In formazione entra Michael Amott che contribuirà a migliorare i brani rendendoli più tecnici e ariosi. Inevitabilmente è netta la distanza con i brani brutali dei precedenti album. Prodotto da Colin Richardson.

Line up:
Jeff Walker,   Vocals,bass
Bill Steer,   Guitar
Michael Amott,   Guitar
Ken Owen,   Drums

Voto:Ottimo

Scheda  Carcass:

Titolo
Anno
Etichetta
Produzione
Genere
 Giudizio
Flesh ripping sonic torment-Demo
1987


Grind Core

Reek of putrefaction
1988
Earache
Paul Talbot & Carcass
Grind Core
Buono
Symphonies of sickness-Demo
1988


Grind Core

Symphonies of sickness
1989
Earache
Colin Richardson
Death Grind
Eccellente
Peel sessions
1989
Strange Fruit



Necroticism-Descanting the..
1991
Earache
Colin Richardson
Death Metal
Ottimo
Tools of the gore-Ep
1992
Earache
Colin Richardson
Death Metal
Buono
Heartwork
1993
Earache
Colin Richardson
Melodic Death
Buono
Swansong
1996
Earache
Colin Richardson
Melodic Death
Discreto
Wake up and smell the Carcass
1997
Earache

Melodic Death
Mediocre
Choice cuts-Raccolta
2004
Earache


Buono
Surgical steel
2013
Nuclear Blast
Colin Richardson
Melodic Death
Buono